Biblioteca Ambrosiana, riprendono i «Giovedì letterari»

Giovedì 11 novembre si apre la stagione 2010/11 del ciclo di incontri dedicato alle nuove pubblicazioni culturali. In programma la presentazione del «Grande dizionario analogico della lingua italiana» pubblicato da Utet: la più vasta raccolta lessicale mai realizzata in Italia

APPUNTAMENTO. Riprende giovedì 11 novembre alla Biblioteca Ambrosiana di piazza Pio XI il ciclo di incontri dei «Giovedì letterari». L'iniziativa, dedicata alla produzione letteraria di spessore e di assoluto rilievo culturale, riparte dopo la pausa estiva e lo fa con un appuntamento specialistico ma non per questo meno interessante come la presentazione del Grande dizionario analogico della lingua italiana.
GRAN RITORNO. Se gli ultimi due appuntamenti di primavera avevano toccato i tasti della storia meneghina (con la presentazione del volume La peste di Milano del 1630 di Giuseppe Ripamonti) e del pensiero politico (con la presentazione del primo volume della collana delle Edizioni Jaca Book «L'Altronovecento. Comunismo eretico e pensiero critico»), il debutto della stagione 2010/11 sarà dedicato alla linguistica.
UN DIZIONARIO DA RECORD. L'opera al centro di questo giovedì letterario (in programma l'11 novembre alle ore 18 nella Sala XXIII) sarà come detto il Grande dizionario della lingua italiana, pubblicato da Utet nel 2009 e progettato e diretto da Raffaele Simone, professore di Linguistica all'Università Roma Tre e uno dei massimi esperti europei di filosofia del linguaggio. A rendere ancor più unico il DAU (Dizionario Analogico Utet) è il fatto che si tratti della più vasta raccolta lessicale mai realizzata per un dizionario analogico della lingua italiana, con 130mila parole, 3.500 voci fondamentali e oltre un milione e mezzo di rimandi. Una mole titanica di informazioni in due volumi e in cd-rom che esplora ogni area semantica dell'italiano e non trascura i più recenti mutamenti e arricchimenti della nostra lingua. A coordinare l'incontro - al quale parteciperanno anche Claudio Marazzini (docente di Storia della lingua italiana all'Università del Piemonte Orientale) e il direttore della Biblioteca Ambrosiana monsignor Gian Antonio Borgonovo - sarà come da tradizione il saggista e giornalista del Corriere Armando Torno.