Una biblioteca sui binari con il trenino di Casella

Riccardo Re

Libri che fanno viaggiare e libri che viaggiano. Libri editi principalmente da case editrici liguri e libri che partiranno per viaggi proprio attraverso le vallate del nostro entroterra. Questo grazie alla nuova iniziativa «Metti un libro in treno» promossa dalla Ferrovia Genova-Casella, in collaborazione con «In Edita», Salone dell’Editoria libraria. Il sempre suggestivo trenino di Casella, si arrichirà insomma di una vera e propria biblioteca viaggiante. Questo servizio sarà a disposizione di tutti «abbonati, scolaresche,turisti e viaggiatori occasionali» che avranno la possibilità di chiedere in prestito volumi semplicemente compilando un facile coupon. Sarà così possibile ricostruire e conoscere i percorsi del libro, capace di approdare anche fuori regione, divulgando notizie sulle nostre vallate e sulla realtà di questo affascinante percorso ferroviario. «Bookcrossing» dunque, una biblioteca in movimento, senza la pretesa di entrare in concorrenza con le biblioteche già esistenti ma offrendo qualcosa di diverso. Sarà unica la possibilità di leggere alcuni dei duecento volumi che trattano prevalentemente del nostro territorio,mentre il treno, attraverso suggestive vedute panoramiche, intodurrà il passeggero-lettore all’interno della stessa cultura regionale.
Ma a essere in movimento non sono soltanto i libri e i circa 200 mila passeggeri annuali del trenino di Casella, ma anche le idee e i progetti di Alberto Villa, amministratore unico della Ferrovia e Paolo Gassani, direttore del servizio. Idee concrete, a breve termine e grandi sogni. Concrete come la ristrutturazione della linea ferroviaria prevista entro settembre, la ristrutturazione della stazione di piazza Manin, entro l’aprile 2007, i soldi già investiti nel nuovo motore diesel, e i 20 mila euro investiti per il piano per la sicurezza. E i grandi sogni come quello di portare «l’entroterra in città», attraverso una galleria di due chilometri capace di collegare la stazione di piazza Manin, direttamente con la stazione Brignole.
All’interno della splendida «carrozza-bar», in livrea blu crema, arredata in legno e arricchita di particolari come elegati abatjours, i promotori dell’iniziativa hanno colto l’occasione per presentare anche «Le giornate del Territorio 2006». Queste giornate sono appuntamenti, prevalentemente domenicali, che si svolgono dalla primavera all’autunno, dedicati alle risorse naturali dell’entroterra e a gustosissime gite gastronomiche. La scorsa stagione oltre duemila persone hanno aderito a queste iniziative e le interessanti proposte offerte dal calendario 2006, fanno presagire un simile successo. La necessaria reciprocità di interessi ha reso negli anni assai più solida la sinergia tra il territorio e la ferrovia. Le novità sono molte, come quella della collaborazione più fitta con il Parco dell’Antola, grazie all’impegno del Presidente Roberto Costa. Si parte dunque subito domenica, con la gita «trenino più bici verso il Castello di Pietra».