Il «biblista» pensi alla cura delle anime

Egregio Direttore, dopo (don) Andrea Gallo, ecco a Genova, apparire un nuovo «sedicente» sacerdote: don Paolo Farinella; che ha indirizzato al Papa una lettera per invitarlo a rinunciare alla visita programmata del presidente del consiglio, sostenendo, in modo farisaico, che una mossa del genere risulterebbe contraria allo spirito della «par condicio». È senza dubbio un’iniziativa «penosa e avvilente» degna solo di questo clero sinistrorso di voler a tutti i costi far da spalla ai vari Bertinotti, Fassino e compagni. Invito il «biblista» don Paolo Farinella, quando si è un prete cattolico, ad astenersi da queste «meschine iniziative» e stare invece dalla parte delle anime, comportamento che trova nell’insegnamento della chiesa: dare a Cesare ciò che è di Cesare, a Dio ciò che è di Dio!
(As-Fn)