In bici entro il 2012 da Garibaldi a Rho: appello ai creativi per disegnare la pista

Una pista ciclabile all’insegna della creatività e del «made in Italy». Non solo, costituirà un buon motivo per visitare Expo. In bici. Tra gli interventi programmati nel piano triennale delle opere pubbliche 2010-2012 approvato ieri dalla giunta provinciale, una pista ciclabile avveniristica che porterà dalla stazione di Garibaldi alla fiera di Rho-Pero e al sito di Expo. L’idea, dell’assessore alle Infrastrutture Giovanni De Nicola, è realizzare una percorso ciclabile che rappresenti il biglietto da visita di Palazzo Isimbardi per l’esposizione universale. «A breve bandiremo un concorso di progettazione internazionale - racconta De Nicola - perché vogliamo una pista avveniristica, ovvero dotata di banda larga e di aree di sosta attrezzate, che parli chiaramente di Milano, del design e della creatività». L’investimento: 6,5 milioni di euro, comprensivi di progettazione, cui parteciperà anche l’Accademia di Brera, e della sua realizzazione.
Tra le altre opere, per un valore complessivo di 70 milioni di euro per il solo 2010, la riqualificazione della Paullese e della variante di Cassano d’Adda, lungo la strada provinciale ex statale 11. Il piano prevede anche l’eliminazione dei semafori a San Donato sull’ex statale 415, la realizzazione della variante di Bollate, lungo la strada 233 Varesina, la costruzione del sottopasso ciclopedonale lungo la Boffalora-Vittuone. La Provincia dà il via libera anche alla realizzazione della metrotranvia Milano-Seregno, dell’itinerario ciclabile sulla Martesana nel tratto tra Groppello e Concesa e la realizzazione di collegamenti ciclabili tra Milano e l’Idroscalo, lungo via Corelli. Una pista ciclabile è prevista lungo l’Alzaia Naviglio Pavese, così come l’itinerario ciclabile Mibici numero 32 «circolare interna», per cui si partirà dal tratto Rogoredo-Chiaravalle.