Tra bici, pattini e tir i candidati in moto per non restare a piedi

La Fontanabuona si gira pedalando C’è chi usa l’auto elettrica e chi preferisce far ricorso al car sharing

«Con la forza delle gambe!». Nessuno ci aveva ancora pensato, una campagna elettorale fatta in bicicletta. Neanche chi, da leader nazionale, si faceva fotografare sull’appennino emiliano vestito come Chiappucci, ma poi girava per lo stivale in pullman o seguito da tir con studi ultraconfortevoli.
Antonio Pagallo, sostenitore de «La Destra», la bici l’ha scelta per davvero. Sarà che il suo partito appena nato non dispone di auto blu, sarà che chi la passione per il ciclismo ce l’ha veramente dalla sella è difficile farlo scendere, ma questo sostenitore della Santanchè, ogni giorno fa il sali scendi per le colline della Fontanabuona sventolando la bandiera del partito e ditribuendo volantini a raffica. Da Lumarzo a Moconesi, da Lorsica a Gattorna non esiste paesino che il Bartali della Fontanabuona non abbia toccato, ogni giorno con un gran premio della montagna differente.
Non è l’unico ad utilizzare metodi «non convenzionali» per pubblicizzare il suo partito. Da qualche anno a questa parte abbiamo visto di tutto: dagli aerei della libertà sulle spiagge dall’Adriatico al mar Ligure, al treno di Rutelli, dal gozzo usato da Mastella, ai pullman di Prodi.
In questa campagna elettorale nessuno si è fatto mancare niente: in Liguria girano in camper gli azzurri Alessandro Gianmoena, Michele Scandroglio e Gabriella Mondello, mentre più comodo sul Suv personale è Giorgio Bornacin. Sandro Biasotti gira con un furgone della sua scuderia, logato di Arancione corre da Imperia alla Spezia macinando chilometri. Non gli costerà molto una revisione in officina. Ha fatto le cose più in grande il Partito Socialista di Boselli, che ha lanciato la sua campagna elettorale proprio a Genova, con un tir rosso fuoco ma con il rischio che il suo partito rimanga a piedi dopo le elezioni. Il pullman di Veltroni in Liguria ha fatto apparizione ad inizio marzo, mentre l’Udc ha scelto le Smart in controtendenza con « i candidati di peso», come gli ha definiti Casini.
Nonostante il nostro mare, nessuno ha mai pensato alle barche. Solo Berlusconi partì da Genova con la Nave Azzurra nel 2000, lanciando Biasotti alla conquista della Regione.
Chissà se Enrico Musso gira ancora con la sua bici elettrica? Intanto sono quelli della Sinistra che oggi si muoveranno con biciclette e macchine elettriche per lanciare la «Carovana Arcobaleno» a Genova tra Sampierdarena e Pegli. Al Pd non ha portata fortuna marciare, visto che erano al massimo 50 gli aderenti alla marcia podistica di una settimana fa. Ma chi batte tutti in originalità a questo giro è Giulia Costigliolo, candidata alla Camera del Popolo della libertà che distribuisce volantini sui roller blade. Chi può dimenticare il trenino di Casella bardato d’ azzurro nella festa che sostenne Renata Oliveri per la sua corsa a palazzo Spinola? Sempre in area Pdl, alla Spezia c’è chi fa karaoke grazie al furgone con mega schermo di Morgillo che proietta il video tormentone «Meno male che Silvio c’è». La Lega Nord a Genova ha affittato le auto al Car Sharing, a loro sarà più facile trovare posto in centro città. Manca ancora qualche giorno, nessuno ha pensato alla mongolfiera?