In bicicletta tra cascine e abbazie nel luminoso mondo d'acqua delle risaie

L'idea di un viaggio nella pianura risicola nasce anche nel cuore antico di una città. Accade a Vercelli, dove il Museo Borgogna custodisce un capolavoro del Divisionismo italiano, quell'olio su tela di Morbelli, «Per ottanta centesimi!», che ritrae il lavoro delle mondine, chine su campi resi luminosi dall'acqua. La primavera è forse la stagione migliore per percorrere in bicicletta gli itinerari tra cascine e campanili che si specchiano nelle risaie del Vercellese. Tra le tappe da non perdere per bellezza dei luoghi, storia antica e atmosfere senza tempo: il Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino, residenza abituale di aironi cenerini e ultimo esempio di bosco planiziale che conserva specie arboree altrove estinte, e l'Abbazia di Lucedio (oggi azienda agricola con vendita diretta) fondata nel 1.123 dai Cistercensi che bonificarono il territorio e introdussero, primi in Italia, la coltivazione del riso. Informazioni: www.atlvalsesiavercelli.it.