Bicocca, più fondi per gli scambi internazionali

Aumentati i fondi dell'Agenzia Nazionale LLP-Italia (+86%) e del Ministero per l'Istruzione (+113%) per i progetti Erasmus organizzati dall'Università. Gli studenti che partiranno quest'anno sono il 55,6% in più rispetto allo scorso anno accademico.

La Bicocca proiettata sempre più verso l'estero. Questo grazie anche all'incremento dei finanziamenti per i progetti Erasmus da parte dell'Agenzia Nazionale LLP-Italia (Lifelong Learning Programme), che dipende dalla Commissione Europea e si occupa della gestione del programma Erasmus a livello nazionale, e del ministero dell'Università e della Ricerca. in particolare l'agenzia nazionale LLP ha assegnato l'86% di fondi in più rispetto allo scorso anno, il Miur addirittura il 113 %. L'università potrà così mettere a disposizione per l'anno accademico in corso più borse di studio: rispetto allo scorso anno accademico il numero di studenti che quest'anno partirà per l'Erasmus crescerà del 55,6%.
Il finanziamento complessivo assegnato dall'Agenzia è di oltre 540mila euro. Di questi, più di 450 mila euro sono destinati al pagamento delle borse di mobilità studentesca (Erasmus), mentre il resto del finanziamento è destinato al pagamento delle borse di studio degli studenti che si recano all'estero per un periodo di tirocinio formativo presso imprese, centri di formazione o di ricerca (Erasmus Placement), al contributo per i Corsi Intensivi di Lingua Erasmus, al pagamento delle borse in mobilità dei docenti e del programma di scambio internazionale dedicato ai dipendenti dell'Ateneo che effettuano un periodo di formazione presso Istituti di istruzione superiore o presso imprese di uno dei Paesi che partecipa al Programma.
Il Ministero dell'Università e della Ricerca ha invece assegnato un contributo di oltre 180mila euro finalizzato a favorire la mobilità internazionale degli studenti, in costante crescita. Nel triennio 2007-2009 gli studenti che hanno partecipato ai programmi di mobilità internazionale sono passati dallo 0,98 per cento dell'anno accademico 2005-2006 all'1,93 per cento del 2008-2009. Questi risultati sono stati ottenuti anche grazie alle numerose attività di informazione e sensibilizzazione rivolte agli studenti per incentivarli a sfruttare l'opportunità di un periodo di studio all'estero.
L'Ateneo, con il suo 1,78% ha una mobilità superiore alla media nazionale, che secondo i dati Istat, si attesta intorno allo 0,95% e regionale (1.44% Nord Est e 1.15% Nord Ovest).