La bidella albanese spacca il Comune

Si sa, il discorso «pulizie» è uno dei tasti più delicati all’interno di una convivenza; lo sanno bene gli studenti universitari fuori sede e, almeno nel Bergamasco, lo sanno bene anche il Pdl e la Lega, la cui pacifica convivenza in quel di Romano di Lombardia è ora messa a rischio. All’origine del risentimento dei padani verso i restanti membri della giunta di centrodestra della cittadina la riconferma, da parte della «Fondazione Mottini», nel cui consiglio di amministrazione siedono leghisti e pidiellini, di una donna albanese - in Italia da 18 anni - nel ruolo di donna delle pulizie presso la locale scuola materna. Una decisione che non è stata gradita dai leghisti, che sostengono di non essere stati informati. Una cosa per loro inaccettabile visto che «prima deve venire la nostra gente, con i tempi che corrono».