Biella, rapisce l'ex al lavoro Poi scappa: preso in Liguria

Enrico Merendino si è presentato nel lanificio dove lavora Simona Capcci con un coltello e l'ha sequestrata. Fuga a piedi nei boschi: inseguiti in elicottero. Preso in serata. Due mesi fa l'ha tenuta due giorni prigioniera in casa

Biella - Si è presentato nella fabbrica dove lavora l’ex fidanzata e l’ha trascinata via minacciando lei e i presenti con un coltello. È scattata a una caccia all’uomo da parte delle forze dell’ordine. I carabinieri hanno anche inviato un elicottero in zona. È accaduto stamani nello stabilimento tessile Cerruti. L’uomo è fuggito con la donna in ostaggio in un’ampia zona boschiva che confina con lo stabilimento e che costeggia il torrente Cervo. L’operaia sequestrata dall’ex convivente è Simona Capacci, 40 anni, che lavora alla Cerruti nel reparto orditura. Stamani faceva il turno dalle 6 alle 14.

La fuga L’uomo è scappato a piedi perché non è riuscito a farla salire sull’auto con cui era giunto davanti all’azienda, forse perché inseguito dalle guardie dello stabilimento. A fine ottobre era stato arrestato per avere tenuto prigioniera la donna per due giorni nella sua abitazione. Lei, dopo essere anche stata picchiata, era riuscita a fuggire e a denunciare l’accaduto ai carabinieri. Aveva riportato una lesione ad un orecchio. L’uomo non si è mai rassegato alla fine della relazione. Dopo quel fatto era stato messo agli arresti domiciliari e accusato di minacce, sequestro di persona e lesioni gravi.

Il rapitore Il sequestratore che ha costretto l’ex convivente a seguirlo tenendola sotto la minaccia di un coltello è un artigiano edile, Enrico Merendino, 43 anni, residente a Sagliano Micca, un paese della Valle Cervo. Entrambi i protagonisti della vicenda hanno due matrimoni falliti alle spalle e dei figli.

La cattura L’artigiano edile di Biella che aveva sequestrato la sua ex convivente è stato ritrovato, insieme alla donna, poco fa, ad Andora (Savona). Stanno entrambi bene.