A Biella lo stadio intitolato a Pozzo il ct dei due titoli

Finalmente uno stadio verrà intitolato a Vittorio Pozzo, il ct che ci ha regalato i mondiali del 1934 e 1938. Non esisteva in Italia un impianto dedicato a lui, ad eccezione di quello milanese di via Ornato e a colmare la lacuna, dopo vent’anni di dispute e litigi, ci ha pensato Vittorio Barazzoto, il sindaco dl di Biella, la città dove Pozzo è cresciuto, mentre la sua tomba è a Ponderano, a 500 metri da Biella. A portare a buon compimento l’iniziativa è stato il consigliere comunale Antonio Filoni, che da anni si batte per dare uno stadio vero a Pozzo. Lo stadio Alessandro La Marmora, che in settembre festeggerà il 70° di fondazione (è del 1936) sarà infatti cointestato al ct azzurro. L’autorizzazione è stata data dal figlio Alberto, che nello stadio creerà un museo azzurro, con i tanti cimeli che conserva del papà e testimonianze del periodo che ha portato due titoli mondiali agli azzurri.