Biennale di Venezia: Foster elogia Zunino

«Questa Biennale affronta il problema delle metropoli contemporanee evidenziandone le qualità e i limiti, in un momento in cui è necessario fare il punto della situazione». Così Norman Foster ha spiegato il significato della mostra del Gruppo Risanamento «Le città nella città. Costruire oggi la Milano del futuro» che ha virtualmente aperto ieri la 10ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Al centro della rassegna il progetto di Milano Santa Giulia elaborato dallo stesso Foster. Il quale ha sottolineato che «l’architettura non esiste se non è legata alle infrastrutture: il modello di Milano Santa Giulia è la soluzione ai problemi delle grandi metropoli, perché unisce città e campagna in una sintesi ideale». A Foster è stato poi chiesto come mai in altre città, come Londra a esempio, un progetto come Milano Santa Giulia non è stato realizzato. «Perché a Londra - è stata la risposta - manca un imprenditore illuminato come Luigi Zunino».