"Biglietti gratis o rovino la gara". Condannati otto ultrà milanisti

Biglietti gratis, oppure ti rovino la partita con lanci di oggetti e
bengala in campo per farti avere così pesanti multe dalla Lega calcio.
L’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani si è però rivolto
alla magistratura che ieri ha condannato otto ultrà del Milan a pene tra
i 4 mesi e i 5 anni e 8 mesi

Biglietti gratis, oppure ti rovino la partita con lanci di oggetti e bengala in campo per farti avere così pesanti multe dalla Lega calcio. L’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani si è però rivolto alla magistratura che ieri ha condannato otto ultrà del Milan a pene tra i 4 mesi e i 5 anni e 8 mesi. E gli è anche andata bene perché il pm Luca Poniz aveva chiesto condanne più severe ipotizzando anche l’associazione a delinquere, non accolta poi dal tribunale. L'inchiesta era partita nel 2006 dopo che un tifoso rossonero, Leonardo Avignano, era stato «gambizzato» a Sesto San Giovanni. In seguito venne individuato il gruppo dei «Guerrieri ultras» responsabile di lanci in campo durante Milan-Torino e Milan-Lille, proprio per intimidire la società e riuscire così ad ottenere da loro biglietti gratis o a minor prezzo. Ieri la sentenza: 5 anni e 8 mesi a Giancarlo «Sandokan» Lombardi e a Claudio Tieri, gli altri sei imputati sono stati condannati a pene che vanno dai 4 mesi a 1 anno e 6 mesi per l’aggressione di un poliziotto e per i famigerati lanci di torce in campo.