Bijoux anni ’50 per lei e per i single la teiera «egoista»

Collane che diventano cinture, orecchini francesi smaltati, gioielli anni Cinquanta, bijoux con giade e pietre dure inframmezzate con il tessuto più svariato, mini Kelly di visone o stampa animalier.
Per Alessandra Moro è quasi una mania cercare le cose che nessuno ha, buttarsi a capofitto in ogni dove, per scovare pezzi e oggetti mai visti. La sua pazienza certosina è stata premiata al punto che ha potuto decidere di aprire, da pochissimi giorni, uno specialissimo spazio in via Pontaccio, Mon Bijou, dove si trovano delle vere e proprie chicche che possono soddisfare i gusti più raffinati e esigenti in fatto di tendenze.
«C’è una grande ricerca alla base di tutto questo, non mi stanco mai di curiosare. Amo molto le produzioni francesi e i pezzi firmati da Claire de Femme li ho dovuti riordinare tre volte».
Da Mon Bijou si possono anche trovare cose per la casa di Soizick, una linea di porcellane dipinte a mano in tinte vivaci e oro zecchino. «Se c’è una sbavatura su un piatto, viene buttato. Non c’è nulla di industriale».
Per un regalo unico c’è la teiera Egoista, perfetta per i single.