Bike Le tante insidie della bici a Genova

«Ma quella non è la bici del baic sciering». Sì, lo so. Me l’hanno detto in tanti, tutti quelli che ieri mattina mi hanno incontrato per strada. Non mettetevici anche voi guardano le foto pubblicate. Ho utilizzato la mia mountain bike per testare il percorso del bike sharing, il nuovo servizio che parte domani in città e che mette a disposizione biciclette a pedalata assistita per attraversare il centro di Genova senza faticare.
Innovativo, non inquinante, divertente ma pericoloso. Unica ma dolentissima nota riscontrata nel mio personale «Giro». Confesso che è un anno che attendo il «via» di questa sperimentazione per abbandonare l’autobus e pedalare in città. Il sistema sulla carta può sembrare valido, il grave limite è rappresentato dalla mancanza di corsie riservate alle biciclette come succede in tutte le città italiane e straniere dove è partito il sistema: da Alba a Bari, da Biella a Pistoia passando anche per città come Firenze e Roma. Piste ciclabili promesse, ma non mantenute. Torniamo però alla realtà, cioè al percorso genovese che sarà accessibile da domani dopo l’inaugurazione conseguenza di una gara ciclistica per le vie del centro tra (...)