Dal bikini di Lady D alla strage di Capaci: una vita all’obbiettivo

Massimo Sestini è nato a Prato nel 1963. I primi scatti al liceo scientifico: concerti rock e foto «rubate» a Forte dei Marmi. A fine liceo comincia a occuparsi di cronaca locale. I primi scoop nel 1984: fotografa Licio Gelli a Ginevra mentre viene scortato in carcere e il 23 dicembre è il solo fotografo a entrare nel vagone distrutto del Rapido 904. Non perde mai la passione per la cronaca fiorentina, ma lavora sempre più a livello internazionale. È un decennio d’oro: Bossi in canottiera, il funerale di Casiraghi, il bikini di Lady D, foto esclusive della Moby Prince in fiamme e le foto aeree degli attentati a Borsellino e Falcone. Quando Canon introduce la prima fotocamera professionale digitale, Sestini l’adotta subito.