Bilanci, chiesto il rinvio a giudizio per i presidenti Garrone e Preziosi

(...) che sarebbe stato ceduto dalla Sampdoria al Milan per un importo di circa due milioni di euro. Contestualmente la Sampdoria avrebbe acquisito una partecipazione sul giocatore per un milione di euro. Ora Kalu gioca nel Chiasso, campionato di serie B svizzero. Il procuratore aggiunto Francesco Cozzi e il pm Massimo Terrile, hanno inoltre ipotizzato che nel bilancio del Genoa del 2003, ci sia stato un intreccio fittizio di fatture per la compravendita di giocatori e di diritti con la società Cesena (nel 2003) e con l' Udinese (nel 2004) con conseguente azzeramento dell' Iva. Ad esempio nel 2003 il Genoa ha ceduto al Cesena per 2,5 milioni di euro un calciatore. Contestualmente il Cesena ha ceduto per lo stesso prezzo il diritto su un altro calciatore, evitando in questo modo il pagamento dell' Iva. I giocatori in questione erano Ferrando e Cacaci. Lo stesso meccanismo di cessioni incrociate dei giocatori Behrami, Boisfer e Nicolucci è stato riscontrato dagli investigatori tra il Genoa e l' Udinese. I magistrati hanno ritenuto che il corrispettivo ottenuto dal Genoa sia stato gonfiato e che la fattura di acquisto del Genoa dal Cesena nasconda una operazione fittizia. E così sarebbe avvenuto anche per le altre compravendite con l' Udinese. I magistrati in sostanza hanno ipotizzato che nel bilancio del 2003 l' attivo del Genoa sia stato incrementato in maniera fittizia di 4 milioni e mezzo di euro per l' acquisto di calciatori. Hanno contestato inoltre la responsabilità penale anche delle persone giuridiche, in questo caso del Genoa, per il reato di falso in bilancio. Ai dirigenti della Sampdoria e a Galliani invece è stato contestato solo il reato di falso in bilancio relativo al 2002-2003. In serata, con riferimento alla richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura, la Sampdoria ha precisato di non aver ricevuto comunicazione alcuna in merito ad eventuali rinvii a giudizio a carico dei propri dirigenti. Nel contempo, la società ha ribadito di aver già chiarito agli organi competenti l'assoluta regolarità del suo operato.