Bilanci dopati: adesso rischia anche il Chievo

Si chiude il caso Genoa: in arrivo i deferimenti

da Roma

Venerdì 15 luglio il Chievo sarà nella lista delle squadre iscritte in serie A, ma già la settimana successiva il procuratore federale Emidio Frascione potrebbe far partire il deferimento per illecito amministrativo. Il rischio maggiore per i veneti, se verrà avviato un procedimento dalla giustizia sportiva (Disciplinare e Caf in prima istanza), è comunque una penalizzazione da scontare nel massimo campionato 2005/2006. A Verona si sono detti sorpresi di questo fuori programma. In un comunicato si ribadisce di «possedere tutti i requisiti richiesti e necessari per l’iscrizione al torneo, così come confermato dalla comunicazione ufficiale della Covisoc inviata a noi l’8 luglio 2005». Dunque, secondo il club di Campedelli «non ci sono irregolarità né nel bilancio 2004/2005, né in alcuna altra documentazione presentata a supporto della domanda d’iscrizione al prossimo campionato». Intanto oggi si chiuderanno gli interrogatori dell’ufficio indagini per i presunti illeciti in serie B: alle 18 in via Allegri comparirà Matteo Preziosi, figlio del patron del Genoa Enrico, accompagnato dall’avvocato Grassani. Non ci sarà invece Giuseppe Pagliara, l’uomo della famosa valigetta con 250mila euro. L’inchiesta degli 007 federali si chiuderà così e le carte passeranno a Frascione per gli ormai certi deferimenti.