Bilancia confessa: «Ho un complice»

«Non sono l’unico responsabile di ciò che è successo». È quanto rivela Donato Bilancia, il serial killer genovese condannato a 13 ergastoli per 17 omicidi avvenuti tra il 1987 e l’88, in una serie di lettere inviate al Mattino di Padova. In particolare, Bilancia rivendica «la presenza di un complice nel corso del duplice omicidio Parenti-Scotto», aggiungendo che è «inutile dire che il tutto è suffragato da prove inconfutabili». L’ergastolano dunque avverte: «In mezzo a voi continua a rimanere un pericoloso assassino» e afferma di «non aver mai chiesto permessi premio, dal momento che la mia vicenda giudiziaria non è affatto conclusa».