Bilancio 2007 Un via libera che spacca il centrosinistra

Nemmeno l’assestamento di Bilancio, approvato ieri notte, riesce a unire la maggioranza in Campidoglio. Tanto che oggi per illustrare la manovra ci saranno due conferenze distinte: una della sinistra radicale, cui si uniranno anche la Lista civica per Veltroni, l’Udeur e Italia dei Valori; l’altra dell’Ulivo, alla quale parteciperà l’assessore al Bilancio, Marco Causi. Il motivo della scelta compiuta dalla sinistra radicale di convocare una «contro conferenza» è dovuta al fatto che «l’Ulivo, mandando alle agenzie di stampa due comunicati, si è attribuito il merito dell’approvazione di alcuni emendamenti, che, invece, sono stati concordati con tutta la maggioranza». Fra questi, il maxiemendamento che prevede di destinare 750mila euro ai buoni casa per 120 famiglie. Parla di «scorrettezza dell’Ulivo», il capogruppo del Pdci, Fabio Nobile, mentre il capogruppo dello Sd, Roberto Giulioli, puntualizza che «continuando così si rischia uno scollamento della maggioranza». E aggiunge: «Pure la restituzione delle tessere ai pensionati Atac (prevista con un ordine del giorno collegato all’assestamento, Ndr) è stata una scelta collettiva e non solo dell’Ulivo, che con un atteggiamento arrogante intende conquistarsi tutti i meriti». Anche Gianluca Quadrana, capogruppo della Rosa nel Pugno, dice che «l’Ulivo non si può vantare dell’approvazione di emendamenti che sono di tutti. La maggioranza dovrebbe rappresentare le diverse anime della coalizione, ma così non è». Eugenio Patanè, consigliere dell’Ulivo definisce «un errore» l’invio dei comunicati alle agenzie. Ma qualcuno della sinistra radicale precisa che «un comunicato può anche sfuggire, ma due evidenziano una precisa scelta politica». Il risultato sono le due conferenze distinte, le ultime prima della pausa estiva del consiglio. In una di queste, Causi illustrerà il bilancio approvato ieri notte: si tratta di una manovra «tecnica», come l’ha definita lo stesso assessore, che destina 132 milioni agli investimenti per la Mobilità e 44 milioni per la spesa corrente (asili nido, assistenza agli anziani, minori). Ieri sono stati approvati anche alcuni ordini del giorno presentati da An. Uno di questi mette in bilancio i primi fondi per il prolungamento della metro B fino a Castel di Leva, e il prolungamento della D fino a Grotta Perfetta - Tintoretto, «tratti fatti inserire da An nel Prg - spiega il capogruppo, Marco Marsilio - ma che fino ad oggi non avevano ricevuto alcun fondo per la progettazione e realizzazione». Rinviato, invece, sottolinea il consigliere azzurro Davide Bordoni, «il finanziamento di opere nel XIII municipio, nonostante siano necessarie già da tempo». Respinto anche l’odg, presentato dal consigliere di An, Luca Malcotti, con cui si chiedevano le dimissioni dell’assessore al Personale, Lucio D’Ubaldo.