Bilancio Corsaro: «Con Letizia niente Irpef né aumenti sulle tariffe»

«Milano è la città che pesa di meno sulle tasche dei suoi cittadini. E questo è certamente merito del sindaco Moratti». Così Massimo Corsaro, vice presidente vicario del gruppo Pdl alla Camera, interviene nel dibattito elettorale per i ballottaggi. «Non solo - prosegue Corsaro - la nostra è l’unica città in Italia dove non si applica l’addizionale comunale all’Irpef ma è anche quella in cui non è stata aumentata alcuna tariffa per i servizi pubblici, quella in cui l’acqua costa di meno e in cui i servizi alla persona sono costantemente cresciuti in qualità e quantità».
«Questi risultati sono stati possibili grazie ad una attenta gestione del denaro pubblico, tagliando gli sprechi e valorizzando il patrimonio comunale, a partire dalla creazione del colosso A2A, oggi protagonista dell’industria energetica mondiale, capace di fornire dividendi alla città evitando di imporre balzelli ai milanesi». Secondo Corsaro, la buona amministrazione Moratti, aggiunta al grande successo del sindaco sull’Expo che produrrà investimenti e migliaia di posti di lavoro nei prossimi anni, garantiscono sulla capacità di questa amministrazione di fare un uso intelligente delle nuove forme di autonomia che arrivano dal federalismo fiscale». «Se malauguratamente - conclude il parlamentare milanese - toccasse a Pisapia godere della possibilità di mettere imposte locali, siamo certi che il prelievo a danno dei cittadini sarebbe immediato ed ingente, come già si capisce dalla lettura del programma elettorale della sinistra, in cui si anticipa la revisione del Catasto per aumentare il carico di imposte sulla casa e l’introduzione di una nuova tassa sul transito in città e sull’utilizzo dei servizi urbani. Sarà anche per questo che ora Pisapia sfugge ai confronti diretti».