Il bilancio ignora i problemi delle periferie

Davide Bordoni: «Siamo riusciti ad attutire gli effetti della stangata ma continueremo la battaglia per l’abbattimento totale dell’Ici»

«La manovra di bilancio approvata l’altra notte in aula Giulio Cesare - dichiara il consigliere Davide Bordoni - ha visto impegnata tutta la compagine del gruppo consiliare di Forza Italia in un intenso lavoro di opposizione costruttiva al termine del quale abbiamo assistito con orgoglio all’approvazione di tanti emendamenti che potranno dar vita a numerosi interventi su tutto il territorio. Questa manovra infatti a nostro avviso, tra le varie ingiustizie, ha perso di vista molti bisogni delle periferie».
«L’approvazione dei nostri emendamenti - spiega ancora il consigliere di Forza Italia, che è componente della Commissione Bilancio del Campidoglio - rappresenta il riconoscimento di queste lacune nonché la imprescindibile necessità da parte del Comune di impegnarsi concretamente in questa direzione».
Bordoni, poi, allarga la riflessione toccando temi di politica nazionale. «Con una battaglia iniziata tanti mesi fa da Silvio Berlusconi - fa notare - la riduzione dell’Ici costituisce sicuramente una ennesima conferma che il cammino iniziato da Forza Italia si dirige verso ciò di cui i cittadini sentono veramente il bisogno: la tutela dei loro principi e dei loro ideali - aggiunge Bordoni -. Il totale abbattimento di questa imposta rimane dunque un obiettivo importante ed è per questo che ci impegneremo affinché con una pressante azione contro coloro che stanno evadendo questa imposta, il conseguente recupero fiscale possa, in un futuro molto prossimo, siglare la vittoria di questa battaglia».
Un appunto del consigliere azzurro riguarda anche la «fase due» della stangata targata Veltroni, dopo l’approvazione - scontata - del bilancio comunale. «Con la nostra azione politica è stato fatto di tutto per attutire una manovra già più volte battezzata da Forza Italia una vera e propria “stangatona” - prosegue Bordoni - La finanziaria del Governo Prodi ha costretto l’amministrazione capitolina a un iniquo aumento dell’Irpef; ma non è finita qui. Siamo in attesa di conoscere quando e quanto sarà pesante la tegola fiscale della tassa sui rifiuti».
Come membro della commissione Bilancio, Bordoni ha ovviamente seguito, passo dopo passo, tutte le fasi del confronto conclusosi l’altra notte nell’aula di Giulio Cesare. Ecco perché muove anche altri appunti alla giunta Veltroni. «Da questa manovra di bilancio - sottolinea - si evincono pochi interventi concreti e al contempo tante spese per le quali però non ne conosciamo la reale destinazione finale. Un esempio tra tutti i 15 milioni di euro a disposizione del gabinetto del sindaco. Dovremo assistere ancora una volta a una kermesse di giochi circensi del terzo millennio mentre i cittadini romani continuano a festeggiare sempre meno?». «Il caro affitti, il caro sanità e tutte le altre necessità quotidiane con questa manovra solo al collasso. Roma - rincara la dose Bordoni - ha bisogno di politiche serie: dalla viabilità al sociale, tanto per prendere alcuni temi a campione. L’unico grande intervento di questo genere è stato realizzato dal governo Berlusconi grazie alla legge obiettivo, con un adeguamento della terza corsia del raccordo anulare, a interventi decisivi sulle periferie soprattutto in virtù del varo del nuovo piano regolatore dove all’arrivo di milioni di metri cubi di edilizia non faranno seguito interventi infrastrutturali adeguati come strade, illuminazione, servizi, trasporti».