«Un bilancio solido e un vero centro-città»

Il programma elettorale di Loris Cereda

«I programmi elettorali sono di solito tutti molto belli, ma importanti sono poi le capacità delle persone di realizzarli che, a loro volta, si devono confrontare con le risorse disponibili. L’amministrazione uscente ha messo in una situazione per lo meno dubbia i bilanci comunali gravandoli con debiti che, ogni mese, costeranno ai cittadini decine di migliaia di euro. Purtroppo quel che è mancata è stata l’attenzione verso il cittadino comune. Che vuole vivere in una bella città sì, ma anche poter contare su un bilancio solido».
Loris Cereda, 45 anni, è il candidato sindaco del centrodestra per le elezioni comunali di Buccinasco del 27-28 maggio. Qualche sera fa, alla presentazione del programma, all’auditorium, erano in tantissimi. «La nostra coalizione è frutto di un durissimo lavoro - spiega Antonio Luciani, 56 anni, capogruppo di An in consiglio comunale e nel direttivo provinciale -. Le radici di Buccinasco, patria di don Giussani, non possono non influenzare le linee di ispirazione del nostro programma, improntato alla governance e alla sussidiarietà, contro lo statalismo sindacalista di chi ci ha preceduto».
Una coalizione che vede il contributo determinante della lista civica «Insieme per Buccinasco» e della lista «Lanati» guidata da Guido Lanati, sindaco della cittadina alle porte di Milano dal ’94 al 2001. «Adesso ci vogliono far credere che i bilanci del Comune sono tutti a posto - dice Lanati -, in realtà, se andiamo a leggere nei dettagli la sentenza della Corte dei Conti, vediamo che questa amministrazione di centrosinistra, guidata dal sindaco Maurizio Carbonera (sindaco di Buccinasco dal giugno 2002, ndr) ha avuto più consulenti che dipendenti, che il Comune non ha saputo prevedere spese e introiti, che ha subito riduzioni del patrimonio in tutti gli esercizi...».
I punti del programma della coalizione di centrodestra e del candidato Cereda rivelano grande concretezza e sono orientati verso il benessere del cittadino comune, offrendo pieno sostegno ai giovani, ma riconoscendo anche la specificità dei bisogni degli anziani. «Il nostro programma, insieme a tante concretezze, ha due grandi idee: la realizzazione di un vero centro città e il collegamento con la rete metropolitana», conclude Cereda.