Bilancio in utile Oggi tocca all’Ifi

nostro inviato a Torino

È stato un 2004 positivo per Ifil, la holding d’investimenti del gruppo Agnelli. All’assemblea degli azionisti è stato presentato un utile consolidato di 119 milioni contro una perdita di 45 milioni nel 2003 e un risultato civilistico passato da 73 a 80 milioni. Agli azionisti sarà distribuito, dal 14 luglio, un dividendo che per le azioni ordinarie è di 0,0683 euro e di 0,089 per le azioni di risparmio. Nell’assemblea è stato anche sottolineato come il titolo Ifil sia cresciuto, in un anno, del 35 per cento. Gli azionisti hanno approvato anche l’ingresso nel cda di Pietro Ferrero che sostituisce Mario Greco, chiamato a occuparsi delle attività assicurative del Sanpaolo Imi. Tutti confermati, invece, gli altri consiglieri, a partire dal presidente Gianluigi Gabetti e dall’amministratore delegato e direttore generale Daniel John Winteler. Oggi si riunirà l’assemblea dell’Ifi, la holding di controllo del gruppo che detiene il 63% dell’Ifil. Agli azionisti sarà presentato un bilancio in nero: utile consolidato di 117 milioni (130 milioni le perdite nel 2004) e utile civilistico salito da 14,7 a 37,7 milioni. Resta invece una posizione finanziaria negativa e, in via prudenziale, la società ha deciso di non distribuire ancora dividendi.

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