Il bilancio del XVII dimentica le scuole e finanzia nuovi box

Rimandata la bonifica dell’amianto alla «Leopardi» ma il Campidoglio stanzia fondi per giochi e musica

XVII Municipio, il Pd taglia soldi alle scuole e destina 3 milioni a feste e attività ricreative nei giardini di Castel Sant’Angelo. Comune e Municipio in perfetta sintonia: a Prati prima vengono giochi e spettacoli, poi strade, verde e scuole materne. Per il secondo anno consecutivo nel bilancio 2008, approvato giovedì scorso dalla maggioranza che sostiene il mini-sindaco Antonella De Giusti, non c’è neppure un centesimo per la bonifica del padiglione della scuola elementare Giacomo Leopardi, a Monte Mario. «La struttura ha la copertura in lastre di amianto pericolose per la salute, specie per quella delicata dei bambini - denuncia il capogruppo di Forza Italia nel XVII, Luca Aubert - eppure il Municipio ne ha rinviato ancora la bonifica. Inoltre in bilancio quest’anno ci sono 65mila euro in meno per le mense scolastiche. Il rischio è la chiusura, fra pochi mesi, del servizio in parecchi istituti del territorio. I soldi per la refezione dei piccoli, per l’esattezza, sono scesi dai 255mila euro del 2007 ai 190mila del 2008». A conti fatti, un salasso del 25 per cento.
Ma non finisce qui. Gli effetti della Finanziaria lacrime e sangue di Prodi si sono propagati fino alle più remote amministrazioni locali. Il XVII municipio, nel bilancio 2008, ha dovuto stringere la cinghia «con tagli fino al 40 per cento», dice il capogruppo azzurro, per la manutenzione delle scuole e delle strade, i centri anziani, i servizi sociali in genere. Eppure, nonostante la mannaia di Prodi e le ristrettezze finanziarie, Antonella De Giusti ha inserito fra le spese urgenti quella per riqualificare via Lepanto e via Germanico. Tutto bene, in linea di principio. «Ma tra poco le due strade - sottolinea Aubert - saranno sventrate da scavatrici e ruspe per costruire nuovi box privati sotterranei. Come spiegheranno ai cittadini questi sprechi? Il dipartimento Politiche ambientali del Campidoglio, infine, ha approvato un project-financing di 3 milioni di euro per permettere ai privati di realizzare attività ricreative nei giardini di Castel Sant’Angelo». Attività ludiche, parco giochi, attività culturali, feste per bambini. Di più preciso nessuno sa niente: ci saranno bar e tavolini all’aperto, fast food, musica? E per passeggiare fra verde e vialetti sotto la Mole Adriana resterà qualche metro quadro libero ai residenti senza dover pagare alla cassa? Domande che per ora restano senza risposta.