La Bild attacca Ballack: «Non è un vero tedesco»

Roberto Bonizzi

I tabloid tedeschi non aspettavano altro. Dopo il forfait (precauzionale, causa indurimento del polpaccio) del capitano Michael Ballack nell’esordio contro il Costarica i paparazzi lo marcavano a vista. E lui, la bandiera del Bayern Monaco che ha appena traslocato al Chelsea di Abramovic, altra scelta poco gradita nella germanica patria, si è fatto pizzicare poche ore dopo. Davanti allo Schlosshotel di Berlino, il quartier generale della Germania di Klinsmann, il centrocampista è stato fotografato con una maglietta «stonata». Sfondo bianco, tricolore bianco-rosso-verde al centro, scritta Italia (in blu in alto) Gold (in oro sotto).
Il «Berliner Kurier» ha «sparato» un «Mamma mia (in italiano). Ballack ora è tifoso dell’Italia?». La «Bild» ha titolato con un meno efficace ma ugualmente cattivo: «Tutta la Germania in estasi nero-rosso-oro (i colori della bandiera tedesca), solo Ballack fuori dal coro». Rincarando poi la dose: «Il nostro capitano Ballack mostra la sua bandiera. Quella dell’Italia!». Rottura totale, dunque, tra la stampa nazionalpopolare e il numero 10 della Germania.
Lui, Ballack, ha provato a difendersi. «È di Dolce e Gabbana. L’ho comprata in Italia alcuni anni fa e proprio adesso mi ricorda l’ultimo nostro trionfo ai mondiali del 1990 in Italia». Giustificazione troppo debole, secondo i tabloid, che insistono: «Starebbe molto meglio alla squadra italiana. Il nostro capitano deve indossare i nostri colori». Ballack non ha scelta. O fa vincere la Germania o sono dolori.