In bilico le nozze Proton-Mv Agusta

da Milano

Il settore motociclistico italiano è in fermento e non solo per l’avvio, in questi giorni, del Salone internazionale nel nuovo polo fieristico milanese. A tenere banco, oltre all’imminente cessione di Ducati, è anche il futuro di un altro glorioso marchio italiano: Mv Agusta. A un anno dal passaggio della proprietà ai malesi della Proton, che ha consentito all’azienda guidata da Claudio Castiglioni di riprendere la corsa, l’improvviso ribaltone ai vertici del colosso asiatico sembra aver messo in discussione le linee strategiche fino a quel momento adottate. E, tra queste, anche la decisione di mantenere nel portafoglio il 57,75% della casa motociclistica varesina. La spinosa questione sarà oggetto di discussione, tra fine mese e l’inizio di dicembre, durante un riunione del nuovo management di Kuala Lumpur.
«Stanno prendendo delle decisioni strategiche - ammette al Giornale il presidente Claudio Castiglioni - di più non posso dire. Le voci circolate in questi giorni, sul fatto che Proton avrebbe già deciso di sfilarsi da Mv, sono tutte a titolo gratuito. Anche quelle secondo cui Banca Intesa avrebbe iniziato un giro d’orizzonte (l’istituto era intervenuto con un finanziamento da 25 milioni ndr)». Intanto, in attesa di conoscere il destino Mv Agusta, il gruppo si prepara a chiudere un anno positivo. «L’azienda si sta riprendendo - sottolinea Castiglioni - e le vendite sono positive».