In bilico sul Titanic, con allegria

Prendi un battello, mettici cinque naufraghi, un mozzo e un capitano, e otterrai, forse inaspettatamente, una commedia: Titanic al Pim Spazio scenico.
Un testo scritto a quattro mani da Alberto Astorri e Paola Tintinelli, prendendo spunto dal libro La fine del Titanic dello scrittore tedesco Hans Magnus Enzensberger, una riflessione in forma poetica sul naufragio del Titanic, avvenuto il 13 maggio 1912 in seguito alla collisione della nave con un iceberg. Un simbolo del progresso e della tecnica che affonda insieme alle speranze dei naufraghi, su cui la coppia di registi concentra l'attenzione.
A calcare la scena sono infatti cinque naufraghi, fantocci dal volto anonimo che, nell'intento della coppia di registi, vogliono rappresentare l'uomo comune, con i suoi problemi e fallimenti quotidiani, non i grandi eroi della storia. Ciascun fantoccio ha una parte del corpo amputata, chi un braccio, chi una gamba, chi la testa, a sottolineare una mancanza che il capitano e il suo mozzo, interpretati rispettivamente da Astorri e Tintinelli, cercano di colmare a colpi di gag comiche e trovate varie, per risollevare il morale ai naufraghi, offrendo loro nuove speranze. Un viaggio che passa per la rievocazione di ricordi, fatti di conquiste e di disfatte, e per i sogni del mozzo e del suo capitano, che a tratti sembrano più spenti e in difficoltà degli stessi fantocci.
Il tutto ambientato su un palcoscenico che di volta in volta prende le sembianze di una sala macchine o di una stiva di una nave durante la traversata oceanica, ma anche di una stanza di un appartamento, una sala da pranzo o una cucina, dove tutto è provvisorio e può crollare da un momento all'altro, una catastrofe presa però con filosofia e, perché no, persino con allegria dai due comici.
Lo spettacolo è giocato molto sull'improvvisazione, una sorta di jam session in cui ognuno fa il suo assolo, rendendo il testo ancora aperto, in via di definizione. Un primo studio che i due registi, curatori anche delle scene e delle luci, potrebbero riproporre al pubblico la prossima stagione teatrale, arricchito dall'aggiunta di spunti e idee raccolti nel corso delle varie serate.
Titanic
fino al 3 giugno ore 21
Pim Spazio scenico via Tertulliano 68
Ingresso: 12 euro tel. 02-55196240