Bimba di 6 anni azzannata al volto da un rottweiler

Ancora un'aggressione di un cane, un rottweiler, nei confronti di una bambina. È accaduto a Popoli, in provincia di Pescara, dove una bambina di sei anni, mentre passeggiava con i suoi genitori nel centro della cittadina, è stata azzannata al volto dall'animale che si trovava senza museruola al guinzaglio del padrone, un commerciante della zona. Alla piccola sono stati applicati 20 punti di sutura e la prognosi è di 20 giorni. Il cane, che si chiama Rocky, è stato posto «sotto sequestro». Lo si è appreso dai carabinieri che precisano come l'animale sia stato «sequestrato preventivamente» ma riaffidato in custodia al padrone che per dieci giorni dovrà tenerlo al chiuso. In questo arco di tempo, prescrivono le norme, dovrà essere chiarito se la bambina ferita abbia contratto la rabbia: un'eventualità che implicherebbe l'abbattimento del cane (in caso negativo, invece, il rottweiler verrebbe lasciato al suo padrone).
All'uomo, 63 anni, proprietario di un noto ristorante nel centro di Popoli, è stata inflitta una contravvenzione anche perché l’animale non è «registrato e non ha il microchip che ne attesta fra l'altro la proprietà e lo stato di salute. La sanzione del codice penale per il «malgoverno di animali» (quando ad esempio vengono lasciati liberi senza la museruola), si ricorda a Popoli, è solo di un centinaio di euro. In Italia si registrano 400-700 casi di morsi da cani all'uomo ogni anno e non sono rari gli eventi fatali.