Bimba cade dalla minimoto e muore

Igor Traboni

da Frosinone

Una miniatura, fedele nei particolari a quelle vere che camminano per strada, qualcosa di più di un giocattolo. La minimoto le era stata regalata un mese fa da un parente, un dono tanto desiderato per una doppia festa: i dieci anni e la licenza elementare. Ma Valeria C. su quella minimoto ha trovato la morte, tanto repentina quanto assurda.
È accaduto l’altro ieri sera a Roccasecca, un paese a pochi chilometri da Cassino: la bambina è nel cortile della sua abitazione, in via Pantanone, una tranquilla strada di campagna, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria del paese ciociaro, con una villetta dietro l’altra. E in una di queste abita Valeria con una sorella più grande e i genitori, la mamma casalinga e il papà dipendente di una vicina fabbrica che produce ceramiche e sanitari. Una famiglia come tante, unita e tranquilla.
Valeria inizia a girare con la minimoto nel cortile di casa, con tutto l’entusiasmo per il gioco nuovo ma anche con la tranquillità di una bambina posata; poi esce appena fuori dal cancello dell'abitazione, lungo la stradina, tanto non c’è nessuno e comunque da lì passano poche auto, non è pericoloso. All’improvviso succede qualcosa. La bambina accelera bruscamente facendo impennare il mezzo. Cade sull’asfalto. Si rialza e sembra che vada tutto bene. Solo più tardi si sente male.
La bambina torna in casa e racconta alla madre di non aver più voglia di giocare, anche perché è appena caduta «però non mi sono fatta niente». Angoscia. La madre chiede più volte alla piccola come sta, per sincerarsi delle sue condizioni, ma Valeria la rassicura: «Non ti preoccupare mamma, non mi sono fatta niente» e in effetti tutto sembra a posto, neppure un livido, tanto meno una perdita di sangue.
Dopo nemmeno mezz’ora, però, la bambina comincia a sentirsi male, prima un forte mal di testa e poi perde i sensi. La mamma ricollega subito quel malore alla caduta di poco prima, chiede l’aiuto di un vicino di casa e in auto si precipitano all’ospedale di Pontecorvo, il più vicino, a neppure dieci chilometri di distanza.
Al pronto soccorso i sanitari di turno si accorgono subito che la situazione è grave, disperata. Valeria entra immediatamente in coma e muore poco dopo. Il primo referto parla di una emorragia interna, a livello addominale. E di un trauma cranico. Forse a causa della caduta dalla minimoto, la piccola ha battuto violentemente il corpo e la testa, provocandosi la gravissima ferita. Sarà però l’autopsia, disposta dal sostituto procuratore della Repubblica di Cassino Carla Canaia e fissata per la mattinata di domani, a chiarire le cause del decesso.
Anche la minimoto è stata messa sotto sequestro, sempre su ordine della Procura cassinate. I carabinieri della Compagnia di Pontecorvo hanno eseguito alcuni rilievi lungo la stradina dove Valeria giocava con la minimoto, per cercare di ricostruire la dinamica dell’incidente.
Roccasecca è sotto choc per la notizia, una comunità appena ripresasi dal terribile scontro fra treni alla stazione ferroviaria del paese e che causò la morte di due persone.