Bimba etiope salvata dai medici del San Carlo

Una storia a lieto fine. Di quelle che si vorrebbero leggere più spesso. Una bella storia di solidarietà in cui le istituzioni fanno squadra e si mobilitano per salvare una piccola vita umana. S.T.A è una bambina di tre anni e mezzo, nata con una malformazione grave, che nel maggio 2006 ha reso necessario un intervento chirurgico. Ma S.T.A è nata in Etiopia, e in questo Paese nessuna struttura sanitaria può effettuare un’operazione di questo tipo. La famiglia della bambina si attiva immediatamente. La zia, residente a Milano, contatta il dottor Giuseppe Cammarano, Direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera San Carlo, e gli chiede di aiutare la nipote. Cammarano con l’autorizzazione dei Direttori delle Unità Operative di Ortopedia dottor Rinaldo Giancola e dottor Fabio Alberto Podestà di Pediatria, inoltra le pratiche per salvare la bambina. Ma non basta. Ci vuole anche il consenso della Regione Lombardia ad effettuare il ricovero gratuitamente per motivi umanitari. Nel dicembre dello stesso anno arriva l’assenso istituzionale all’operazione. Poco dopo arriva anche la sponsorizzazione dell’Ethiopian Airlines, che si rende disponibile ad accollarsi il costo del viaggio aereo della bambina e della mamma.
Terminate le procedure burocratiche la piccola arriva finalmente in Italia e il 17 aprile viene operata con successo dal dottor Giancola e dal dottor Giovanni Pedretti direttore della Clinica Ortopedica dell’Università di Milano.
Oggi, la piccola S.T.A, è con la mamma ospite dell’ospedale San Carlo Borromeo di Milano, fino a quando non si sarà completamente riabilitata.