Bimba illesa dopo un volo di sette metri

Piccola di 18 mesi sfugge alla mamma e cade dal secondo piano nella tromba delle scale

Salva, quasi senza un graffio dopo un volo di sette metri. Succede tutto in una frazione di secondo, a Cogliate in Via Isonzo. All’interno di una palazzina su due piani. Martina, la chiameremo così, ha solo 18 mesi. Ieri mattina, poco prima delle 8.30, la piccola s’infila nello spazio che separa il gradino della scala alla ringhiera di protezione: precipita nel vuoto. Un tonfo sul pavimento. La mamma, 38 anni, impiegata in municipio, le aveva tolto gli occhi di dosso un attimo per allacciarsi una scarpa: una distrazione che poteva trasformarsi in tragedia.
La bambina è a terra. la mamma è sconvolta. Il marito, 40 anni, impiegato è già partito per raggiungere il posto di lavoro. La donna urla, si dispera, teme il peggio. Gli inquilini sentono il grido di disperazione: accorrono. Qualcuno chiama il 118. Sul posto arriva l’ambulanza. I volontari della Croce Rossa caricano la piccola sulla lettiga e partono gran velocità verso la struttura sanitaria San Raffaele. Martina è immediatamente sottoposta alle cure del caso. I dottori, attraverso una sofisticata apparecchiatura, si collegano con l’ospedale di Niguarda per eseguire un particolare elettrocardiogramma. Il cuoricino della bimba batte regolarmente.
Dagli accertamenti clinici emerge che nonostante il terribile impatto, non ha subito grossi danni: Martina ha riportato solo una lussazione alla spalla. Nel lettino del reparto, piange, la mamma è al suo fianco: anche lei dopo il brutto spavento si è ripresa. Per accertare i fatti, intervengono anche i carabinieri di Solaro che predispongono il rapporto di rito, seppure non sembrano davvero esserci dubbi da chiarire: si è trattato di un incidente.