Bimba morta, indagata la pediatra

È stata iscritta al registro degli indagati, per l’ipotesi di reato di omicidio colposo, la pediatra dell’ospedale di Sora che una settimana fa non avrebbe diagnosticato l’infezione polmonare costata la vita alla piccola Lucia Chiarlitti, 3 anni. La decisione è stata presa dalla Procura di Cassino che ha aperto un fascicolo a carico della professionista e ha disposto accertamenti sulla cartella clinica di Lucia. Non è esclusa l’esumazione del cadaverino per una nuova autopsia, tesa a chiarire alcuni aspetti che per adesso resterebbero oscuri, soprattutto in relazione a una malattia congenita della bimba e all’infezione letale. Lucia, residente a Monte S. Giovanni Campano, la settimana scorsa era stata accompagnata dai genitori nel vicino ospedale di Sora, ma per il pediatra di turno non aveva nulla di grave, così da farla ritornare a casa, invitandola a tornare il lunedì dopo per accertamenti. Ma la bambina non migliorava e il giorno dopo il medico l’aveva accompagnata all’ospedale di Frosinone e da qui in eliambulanza al S. Camillo di Roma, dove però la piccola è morta un paio d’ore appena dopo il ricovero. Per i medici romani la piccola non si poteva salvare perché colpita da un’infezione polmonare contratta in precedenza e forse non diagnosticata in tempo. Proprio l’aspetto che la Procura di Cassino vuole chiarire, con una mossa a sorpresa, dopo che in effetti il fascicolo sembrava avviato verso l’archiviazione.