Bimba morta: la madre tenta il suicidio

Naomi Elizabeth Costa, la ragazza di 22 anni accusata di aver causato a Formia la morte della figlia Brooke di appena un anno, è ricoverata presso una clinica psichiatrica per aver tentato il suicidio. La donna era agli arresti domiciliari presso la base Usa di Capodichino con l’accusa di omicidio colposo e abbandono di minore con l’aggravante di aver causato la morte della bambina in qualità di madre. Era stata arrestata nel corso delle indagini svolte dalla polizia del commissariato di Formia diretto dal vicequestore Nicolino Pepe a seguito del misterioso decesso della figlia avvenuto nella villetta in località Gianola il 24 aprile scorso.