Bimba sul sedile dell’auto in mezzo ai topi

Francesco Guzzardi

«Ci mancavano anche i topi arrabbiati», esclamano con ragione gli abitanti di Molassana. Infatti dopo gli zingari e gli autori delle rapine degli ultimi giorni, anche i topi sono diventati loro acerrimi nemici.
Lo sa bene Stefano S., quarantenne operatore ecologico che presta servizio nella zona di via Piacenza. Una mattina della settimana scorsa, mentre il cassonetto veniva issato sul camion (di fronte a ponte Feritore) è stato investito da numerosi topi che lo hanno letteralmente attaccato: «All'improvviso, dall'alto mi sono piovuti addosso almeno 10 topi, ricorda il giovane, forse uno mi ha morsicato, il benzinaio che ha visto la scena voleva chiamare l'ambulanza per farmi medicare i graffi ma ho preferito curami da solo».
Gli abitanti del quartiere, da tempo conoscono il pericolo e l'aggressività di quelle bestie e lo hanno più volte denunciato, ma più che qualche discussione al parlamentino della Circoscrizione, non è successo nientr'altro. E i topi continuano a banchettare e farla da padroni.
L'ultimo grave episodio risale a qualche giorno fa: una donna è uscita di casa per andare a fare la spesa con la figlia di due anni, sale in macchina e si accorge che la macchina non da segni di vita. Pensa che la batteria sia la causa e lasciando la figlioletta in auto, si rivolge all'elettrauto, (...)
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