Bimbi in corteo, denuncia di An

Politici di sinistra, volti dello spettacolo e pornodivi alla marcia dell’«orgoglio»

Il Gay pride è stato aperto da un trenino con venti bambini figli di coppie omosessuali. Iniziativa, questa, che Alleanza nazionale giudica di dubbio gusto. Di qui, la decisione di Giovanni De Nicola, consigliere provinciale di An, di intraprendere un’azione legale.
Ma dal Gay pride è giunto anche un appello per la liberazione di Clementina Cantoni. Uno dei carri del corteo ha lanciato uno slogan in favore della volontaria milanese rapita in Afghanistan lo scorso 16 maggio. Un lungo applauso ha poi salutato lo striscione esposto a Palazzo Marino per chiedere il rilascio della 32enne operatrice di Care International. E proprio davanti alla sede del Comune di Milano, i manifestanti in festa hanno chiamato il sindaco del capoluogo lombardo: «Albertini, vieni giù», hanno esortato vista l’assenza delle istituzioni comunali.