Bimbi lavano i bagni, scuola sotto processo

Un alunno imbratta i bagni della scuola con un tubetto di dentifricio e scoppia un caso. Accade alla scuola elementare e materna «Dieci dicembre», a Oregina dove, secondo alcune mamme infuriate che si sono recate dai carabinieri, le bidelle avrebbero obbligato i bambini di una terza elementare a pulire i bagni minacciandoli di far saltare loro la ricreazione a turno per una settimana. Sull’episodio, avvenuto mercoledì mattina, due madri hanno riferito ieri ai carabinieri della stazione di Castelletto. «Stiamo raccogliendo elementi e testimonianze per valutare se ci sono responsabilità giuridiche o disciplinari nei confronti degli operatori» ha detto il comandante della stazione Castelletto, Roberto Zacco. L’ipotesi finora più accreditata è comunque che i bambini abbiano deciso autonomamente di ripulire i bagni per «quieto vivere», in seguito a una sfuriata delle bidelle.
Se dovesse emergere invece la costrizione, le bidelle potrebbero dover rispondere di maltrattamento di fanciulli. Intanto il preside ha avviato un’inchiesta interna e nei prossimi giorni i carabinieri sentiranno anche il personale scolastico. «Le bidelle hanno costretto un’intera classe a pulire» ha affermato una delle madri prima di entrare a testimoniare. «Non è vero che le due maestre sono all’oscuro della vicenda perché almeno una era presente alla scenata» ha aggiunto. «Mia figlia mi ha raccontato di aver pulito i bagni (lavandini, water e muri) sporchi di dentifricio, a mani nude, senza guanti né salviette, perché nella mattinata durante l’ora di lezione, due bidelle sono entrate in classe e hanno detto che volevano un gruppo di bambini per pulire e hanno minacciato di far loro saltare la ricreazione per una settimana», ha affermato l’altra madre uscendo dalla caserma.
«Mia figlia di otto anni e mezzo con un braccio ingessato e altre quattro bambine si sono offerte per pulire - ha proseguito -. Dopo il racconto di mia figlia sono andata nella scuola a cercare le bidelle che non hanno voluto fornirmi il loro cognome. Le bidelle alle quali ho chiesto chiarimenti non hanno negato il fatto ma mi hanno detto che la pulizia dei bagni non è nelle loro competenze». Ha poi sostenuto che l’ultimo giorno in cui gli alunni della terza elementare hanno fatto mensa a scuola e quindi si sono lavati i denti è stato giovedì scorso: a sporcare tutti i bagni di dentifricio sarebbe stato un allievo di un’altra classe.