Bimbi sotto controllo con il Gps integrato

Dispositivi che non servono solo per chiamare ma anche per sapere la posizione di chi lo porta

da Milano

Se i nuovi consumatori hanno meno di 10 anni è necessario mettere nelle loro mani cellulari pensati per le loro esigenze. Non solo una questione di prezzo, ma soprattutto di estetica e di funzioni. Negli Usa vengono infatti commercializzati diversi prodotti tra cui TicTalk prodotto dall’azienda di giochi Leap Frog. Destinato ai bambini dai 6 anni in su, non ha tastiera e consente solo di effettuare chiamate verso numeri prestabiliti dai genitori. L’ultima tendenza d’oltreoceano è però quella della geolocalizzazione. Grazie a dispositivi come Wharifone di Wherify Wireless, non solo è possibile effettuare e ricevere telefonate, ma grazie al Gps integrato è anche possibile sapere sempre dove si trova il cellulare (e quindi si spera il ragazzino). Costa 99 dollari. La stessa funzione di localizzazione, con minore precisione per l'assenza del Gps, è possibile anche con Mo1, il cellulare spagnolo di Imaginarium e Movistar. Si tratta di un dispositivo con pochi tasti, dalla forma insolita che può essere personalizzato a seconda delle esigenze dei genitori, stabilendo numeri di telefono e la possibilità di inviare sms. Il costo è piuttosto competitivo, 69 euro. In Inghilterra è disponibile il servizio iKids di Mobile2Go che come quello spagnolo consente di identificare il terminale attraverso la registrazione dei punti di rilevamento ogni 3 minuti, offrendo un’accuratezza di 5 metri. In Italia sono disponibili telefonini semplificati per bambini come i modelli Easy5 e Simply di ITT, oppure modelli a basso costo adatti anche ai più piccoli come il Motorola F30 e l'Alcatel E221.