Bimbi a teatro con Winnie Bugs Bunny e Peter Pan

Tre musical in Italia con i personaggi più amati dai piccoli. Produzione tutta italiana per il ragazzo volante

Serena Coppetti

da Milano

C’è Winnie The Pooh che balla con Tigro. C’è Peter Pan che sfida a duello Capitan Uncino. C’è Bugs Bunny che rosicchia le amate carote volteggiando sul ghiaccio. Ad avere sei anni o giù di lì in questo periodo c’è di che perdere la testa. Sono arrivati o arriveranno spettacoli «per famiglie» cantati e ballati e dagli effetti spettacolari. Roba da incantare i piccoli, ma da fare rimanere a bocca aperta anche gli adulti. Soprattutto quando devono aprire il portafogli per comprare i biglietti: cifre enormi, una famiglia con più bambini ci lascia una bella fetta di stipendio!
Il primo tra i tre grandi spettacoli a toccare l’Italia è stato Una giornata speciale con Winnie The Pooh, firmato Disney. Ha fatto il tutto esaurito a Torino, in questi giorni era a Milano, proseguirà poi per Napoli e Roma. «È la prima produzione di questo genere che arriva in Italia», spiega Fiorenza Sarotto, vicepresidente marketing della Walt Disney. Uno spettacolo interattivo con la neve che cade sul pubblico e la verdura gigante che viene lanciata verso i bambini, con un filo conduttore molto semplice: il compleanno di Winnie. Una storia vera, perché si celebra in occasione degli 80 anni del pupazzo tanto amato dai più piccoli. Il suo arrivo è preceduto dal «sold out» in tutto il resto del mondo. È già stato infatti festeggiato dai bambini australiani, giapponesi, americani cinesi. «È uno show pensato per i più piccoli - continua la Sarotto -. Per molti sarà addirittura la prima volta a teatro». È il primo ma non l’ultimo spettacolo della Disney che arriva in Italia. Presto, annuncia la Sarotto, sperano di poter portare anche le magie di «Disney on ice».
Intanto sul ghiaccio arriva Bugs Bunny on ice, nuova produzione di Holiday on ice che dopo aver toccato i centomila spettatori la scorsa stagione con Peter Pan on ice debutta a Roma a febbraio. I bambini potranno toccare Titti e Gatto Silvestro, i grandi potranno assistere alle acrobazie sul ghiaccio di grandi pattinatori. Per questo li chiamano spettacoli «per famiglie».
È così per Bugs Bunny e tutta la brigata Looney Tunes (dalla Nonnina a Silvestro, a Willy Coyote a Speedy Gonzales). Gli effetti speciali sono quelli di Broadway, e la storia è ispirata all’opera del Giro del mondo in 80 giorni.
Peter Pan invece debutta a Napoli l’8 dicembre. Anche qui i bambini rimarranno incantati - promettono - a vedere volare Peter Pan e Wendy, per i grandi sarà una bella emozione ascoltare le musiche di Edoardo Bennato che per l’occasione ha arrangiato in versione musical il suo indimenticabile album Sono solo canzonette. Con un’aggiunta: due pezzi nuovi creati apposta per questo spettacolo, entrambi legati al momento dello sbarco tra i pirati. È una produzione totalmente italiana di Ati Il Sistina in collaborazione con «Teatro delle Erbe - Officine Smeraldo». «Peter Pan è una storia da sogno - spiega il produttore esecutivo Fabrizio Carbon - per cui spero che questo sarà anche un musical da sogno. Il volo sarà comunque una sua caratteristica». Dunque è assicurato: Peter Pan e Wendy voleranno, grazie a una particolare tecnologia importata da Broadway. «Bennato dice di essere ormai laureato in Peter Pan e sta lavorando con grande entusiasmo a quest’impresa», racconta Carbon. Le sorprese non mancheranno. I personaggi ci sono tutti. Manuel Frattini interpreta l’eterno fanciullo, Alice Mistroni sarà Wendy. Claudio Castrogiovanni sarà il terribile Capitan Uncino e Riccardo Peroni il fedele Spugna. Eppoi tutti il resto del (corposo) cast: i bimbi sperduti, gli indiani, le sirene, la ciurma dei pirati e l’immancabile coccodrillo, il costume più costoso di tutta la brigata («costa quanto una moto di grossa cilindrata). Trilli sarà un effetto speciale realizzato col laser. Dietro le quinte un direttore artistico doc, il genio trasformista Arturo Brachetti. Insomma c’è da non rimanere delusi. Né grandi né piccini.