Bimbi, tutti a tavola

RomaIl 2 dicembre servirà ai tavoli una cena frugale. Per beneficenza. Insieme a una ventina di colleghi parlamentari, ad una cena-evento, Piatti vuoti, dedicata a Save the Children. Cameriera per una sera, dunque, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla fame nel mondo. Intanto, però, Mara Carfagna incassa il via libera del Cdm all’istituzione del Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Un provvedimento che, assicura la titolare alle Pari Opportunità, «non sarà terreno di scontro politico». Anche perché, sottolinea, la tutela dei minori «non è di destra né di sinistra». La nuova figura, spiega, verrà nominata dai presidenti di Camera e Senato, avrà un mandato di 4 anni e il compito di dare attuazione alla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo (1989). «Sarà autonoma, indipendente, e avrà compiti consultivi, di proposta e di ascolto», aggiunge il ministro, che chiede all’opposizione di approvare il testo in sede legislativa, affinché diventi al più presto legge.
Archiviato l’ok del governo sul Garante, la Carfagna si reca al Quirinale, dove illustra al Capo dello Stato il provvedimento appena varato, ma anche le misure contro la prostituzione e lo stalking, oltre all’inasprimento sulla violenza sessuale. Inoltre, nel corso del colloquio con Giorgio Napolitano, auspica una maggiore presenza delle donne in politica e nei partiti, anche in «ruoli qualitativi».
Intanto, la Carfagna è pronta a volare in Brasile, dove la settimana prossima rappresenterà l’Italia al terzo congresso mondiale contro lo sfruttamento sessuale dei minori. Di rientro il primo ottobre, farebbe giusto in tempo, il giorno dopo (tranne imprevisti), a presentarsi al Teatro Capranica. E partecipare all’iniziativa della Onlus Honouring the Women, che porta in Italia la tradizione del volontariato statunitense degli Empty bowls.
La serata prevede circa duecento commensali, suddivisi in 20 tavoli (invito-donazione minima 50 euro, zuppa, pane e mela nel menù). A ciascun gruppo verrà assegnato un deputato o un senatore. E così, oltre alla Carfagna («è stata la prima ad aderire», ricorda Alma Lais, presidente dell’associazione organizzatrice), in attesa di definire la squadra al completo, bipartisan la lista di chi dovrebbe servire in sala, con tanto di divisa ad hoc. Si va dal ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, all’ex titolare alla Salute, Livia Turco. Senza dimenticare, scorrendo la lista provvisoria in mano alla Honouring the Women, Valentina Aprea, Marina Sereni, Mario Landolfi, Giorgio Merlo, Luciano Ciocchetti, Angela Napoli, Nicola Zingaretti, Enzo Carra, Ettore Rosato, Franco Narducci, Massimo Romagnoli, Pierluigi Mantini. Oltre all’ex parlamentare dei Verdi Paolo Cento.
Nel corso della serata, che tende a «farci ricordare quanto siamo fortunati», sottolinea Laias, previsti anche alcuni momenti di spettacolo (dovrebbero condurre Luca Giurato ed Eleonora Daniele) e una premiazione. Ma il clou dell’evento sarà l’asta benefica, che vedrà battuti alcuni piatti “speciali” realizzati dai bambini della Scuola Svizzera e della Scuola elementare “Case Rosse” di Roma, autografati dalle celebrities presenti. Save the Children destinerà i fondi alle donne e ai bambini delle popolazioni colpite dal ciclone Argis, in Birmania.