Bimbo di 4 anni travolto da un’auto: è in coma

È ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale San Raffaele il bambino cinese di quattro anni investito poco dopo le 9 di ieri in via Asiago. Il piccolo si è procurato numerose lesioni perché è stato trascinato sull’asfalto per circa 35 metri prima che il conducente dell’auto che lo aveva investito si accorgesse di lui.
In base alla ricostruzione dei vigili urbani intervenuti sul posto e alla testimonianza dei passanti, l’automobilista - Diego P., 34enne che lavora in un bar nelle vicinanze e che guidava una Bmw 320 - dopo essersi accorto di quanto accaduto avrebbe frenato per una decina di metri.
Il bimbo, nato in Italia da genitori cinesi ieri stava raggiungendo la scuola materna parrocchiale «Santa Teresa del Bambin Gesù» di via Asiago 5, accompagnato dal papà. Giunti di fronte all’asilo, a pochi passi dal luogo dell’incidente, il piccolo ha tergiversato ad entrare ed è rimasto solo sul marciapiede, ormai lontano dal padre. Ha quindi attraversato la strada in solitudine e raggiunto la panetteria «Peccati di gola», al civico 4. La panettiera, vedendo il bimbo entrare solo nel negozio, si è insospettita ed è uscita in strada seguita dal piccolo. Dall’altro lato della carreggiata c’era ancora il papà, che vedendo il figlio ha incominciato ad agitarsi, sbracciando e urlando in lingua cinese. I movimenti del padre da una parte della strada e le urla della panettiera dall’altra potrebbero aver distratto il conducente della Bmw che stava per passare proprio in quel momento. Tanto da non accorgersi che il bambino, improvvisamente, ha deciso di attraversare di nuovo la strada, sbucando da dietro due auto parcheggiate a lato della carreggiata, una Y10 e una Smart. È stato allora che il piccolo è stato travolto dalla Bmw e ha sbattuto la testa contro la targa della vettura, caduta dal paraurti e ritrovata dai vigili. Il bambino è stato trascinato sulla strada per 35 metri.
Sull’asfalto è tracciato un segnale triangolare di pericolo attraversamento, proprio per la presenza dell’asilo. Per questo e in considerazione della lunga frenata, nonostante l’auto fosse dotata di abs, all’automobilista è stata ritirata la patente. Il padre del bambino, invece, verrà indagato per omessa custodia del figlio.
La vicenda del piccolo cinese ricorda, sotto molti aspetti, quella di Leonardo Monguzzi, il bambino di dieci anni travolto due mesi fa a Lazzate e deceduto il giorno successivo all'ospedale San Raffaele, dov’era stato trasportato dall'elisoccorso subito dopo la tragedia.
Anche allora la tragedia si era consumata sotto gli occhi di decine di passanti. La mamma aveva dato a Leonardo il permesso di andare a giocare al parco in compagnia dei suoi amici, ma voleva accompagnarlo: lui era riuscito a convincerla a lasciarlo andare da solo, sostenendo che il parco pubblico era a pochi metri da casa e che non avrebbe corso alcun pericolo. Invece il dramma, proprio mentre il bambino stava per rientrare in casa: lui era in ritardo, ha attraversato sulle strisce, un automobilista che sopraggiungeva non l'ha visto e nonostante stesse viaggiando a bassa velocità lo ha travolto in pieno.