Bimbo di 8 anni travolto da un tir Era sulle strisce con la sua bici

Il camionista è stato rintracciato grazie alla targa: non si era accorto dell’incidente

Carmine Spadafora

da San Felice a Cancello (Caserta)

Domenico, 8 anni, è morto in un modo orribile: trascinato per centinaia di metri dal rimorchio di un tir e schiacciato dalle ruote. È successo ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, a Cancello Scalo, una frazione di San Felice a Cancello, nel Casertano. Mimmo era in bici, si era fermato sul ciglio della strada statale, che collega il Casertano con il Beneventano, per attraversarla. Doveva raggiungere piazza Castra Marcelli, la più importante del suo paese, ma, lì, il piccolo non è mai arrivato.
Un automobilista si è accorto del corpicino maciullato di Mimmo e ha dato l’allarme. Un’ambulanza ha portato il piccolo in ospedale ma è arrivato quando ormai non si poteva fare più niente per salvarlo. Probabilmente, il bambino ha riportato la frattura della spina dorsale. Terribile. Primi ad arrivare in ospedale, a tragedia ormai compiuta, la mamma e il papà. Al momento della tragedia si trovavano a fare la spesa in un supermercato di Cancello Scalo. Appena la voce dell’incidente si è diffusa, si sono precipitati in corsia, sperando di trovarlo ancora in vita. Sulla strada statale, dove ogni giorno passano migliaia di autocarri e auto, si è creata una lunghissima coda. Manco a dirlo, pochi testimoni in grado di dare una mano agli investigatori ma l’omertà questa volta non c’entra. Difficile per i carabinieri di Maddaloni ricostruire lo scenario in cui lo sfortunato bambino ha trovato la morte. Per molte ore, infatti, l’unica ipotesi era quella del pirata della strada, che dopo avere investito il piccolo Mimmo, si era dato alla fuga. Poi è spuntato un numero di targa, quello del tir assassino. Il conducente, un uomo di 45 anni del Beneventano, è stato rintracciato in serata dai carabinieri. Ma, prima che l’uomo fosse condotto in caserma, la verità era già chiara per i carabinieri: Mimmo sarebbe rimasto vittima di un tragico incidente, del quale l’inconsapevole autista del tir non avrebbe responsabilità. Il conducente dell’autocarro verrà indagato con l’accusa di omicidio colposo.