Bimbo azzannato al volto dal cane dei vicini

Cani pericolosi continuano a mietere vittime; questa volta è toccato ad un bambino che rischia di rimanere sfigurato, dopo essere stato morso al viso da un animale di grossa taglia. È successo ieri pomeriggio a Garbagnate Milanese dove un bimbo di otto anni, mentre stava giocando con l’amichetto e un grosso meticcio, è stato improvvisamente azzannato dall’animale che gli è saltato addosso.
Ad evitare che il cane facesse scempio del piccolo è stato il provvidenziale intervento della padrona, per fortuna in quel momento a casa, che, avvertite le grida del bambino, si è avventata sull’animale riuscendo a staccarlo dalla sua preda.
Teatro della tragedia uno stabile di via Trieste. Sono da poco passate le 13.30 quando la vittima insieme all’amico suo coetaneo, si ritrovano sul pianerottolo per giocare. E, a un certo punto, coinvolgono anche il cane del compagno, con il quale il bimbo aveva una certa familiarità.
Infatti non era la prima volta che i piccoli trascorrevano il loro tempo libero con il meticcio di grossa taglia, sino a ieri mostratosi mansueto e giocherellone. Ma all’improvviso succede qualcosa di strano, forse un gesto improvviso spaventa l’animale che come una furia si lancia sul bimbo, puntando dritto al suo viso.
I suoi morsi non lasciano scampo, né il bambino ha la forza di difendersi dal grosso animale che gli si è avventato contro. Il compagno grida, si rifugia in casa a chiedere aiuto alla mamma che corre sul pianerottolo. Quel suo fedele compagno a quattro zampe, che non ha mai creato problemi, adesso rischia di uccidere l’amico di suo figlio. Con decisione e coraggio lo affronta e alla fine riesce a staccarlo dal volto sanguinante del piccolo.
Subito dopo viene lanciato l’allarme e in pochi minuti sul posto arriva un’autolettiga e i volontari di una Croce privata, che prestano i primi soccorsi all’infortunato. Le sue condizioni sono preoccupanti e il personale medico, piuttosto che all’ospedale di Garbagnate, non lontano dal luogo dell’aggressione, optano per quello di Niguarda dove possono contare su interventi medici specializzati. Nel nosocomio milanese la vittima dell’aggressione entra subito in sala operatoria, per essere sottoposta ad un lungo e delicato intervento chirurgico, con il quale i medici tentano di limitare le conseguenze dei morsi. La prognosi rimane riservata.
Il meticcio, nel frattempo, è stato sequestrato ed affidato al canile di Limbiate.