Bimbo di due anni travolto e ucciso dalla zia mentre fa retromarcia

Tragedia a Marano, alle porte di Napoli: il piccolo sembra sia sfuggito alla sorveglianza degli adulti e si è messo dietro l'auto mentre la donna faceva manovra

Napoli - Tutto è avvenuto in pochi secondi. E così il pomeriggio di un giorno di festa si è trasformato in un giorno di lutto, di quelli che non si dimenticano mai. Un bambino di appena due anni, oggi pomeriggio, è stato travolto e ucciso a Marano, un comune alle porte di Napoli, dalla macchina condotta dalla zia. La donna, impegnata a fare una manovra in retromarcia con la sua auto, non si è accorta che dietro la vettura c'era il nipotino. Il piccolo, figlio unico di una giovane coppia, è finito con la testa sul selciato, riportando delle ferite gravi. Pochi minuti dopo, al pronto soccorso dell'ospedale "Cardarelli" di Napoli, il suo cuore ha cessato di battere.

La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio, in via Avellino, una delle traverse della strada che porta al cimitero di località Vallesana, dove abita la nonna. Il piccolo, insieme alla mamma e alla zia, aveva trascorso alcune ore del pomeriggio di festa in casa della nonna. Secondo una prima ricostruzione il bambino, eludendo la sorveglianza degli adulti, sembra si sia posto dietro la macchina proprio mentre la zia stava facendo retromarcia per rimettersi lungo via Avellino. Le urla disperate dei parenti hanno richiamato l'attenzione delle tante persone che si stavano recando al cimitero. Alcuni vicini hanno caricato il piccolo su un'auto e lo hanno portato all'ospedale "Cardarelli", poco distante, ma non c'é stato nulla da fare.