Bimbo morso da vipera Ma in ospedale è finito l'antidoto per il veleno

Malasanità in Puglia: all’ospedale di Brindisi mancava il siero in grado di salvargli la vita, che è dovuto essere recuperato a Foggia

Bari - Un bambino di otto anni è stato morso ieri pomeriggio a un braccio da una vipera nelle campagne di Ostuni, in provincia di Brindisi, e poi ricoverato all’ospedale di Brindisi dove però mancava il siero antiofidico in grado di salvargli la vita, che è dovuto essere recuperato, con una veloce staffetta della Polizia Stradale, a Foggia. Ne parla il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, per sottolineare che "non si può non chiedere spiegazioni al Governo regionale e in particolare all’assessore alla Sanità su quanto accaduto". "La sanità pugliese è disastrata a tal punto - si chiede Palese - che le Forze dell’ordine, in questo caso la Polizia a cui va certamente un plauso, devono sopperire alle carenze del sistema sanitario regionale? Cosa è successo? Come mai ad Ostuni e a Brindisi non c’era il siero antiveleno di vipera? Ne erano sprovvisti anche gli ospedali di Bari, Lecce e Taranto? Cosa sarebbe successo e di chi sarebbe stata la responsabilità - aggiunge Palese - se la Polizia non avesse fatto in tempo ad arrivare col siero da Foggia? A queste domande bisogna che l’assessore alla Sanità dia risposte immediate e chiare e che spieghi il motivo per cui persino gli ospedali di riferimento a livello provinciale erano sprovvisti di un farmaco che per un bambino può essere salvavita".