Bimbo di nove anni sfigurato da un pitbull

da Roma

Ancora un cane «impazzito» e ancora una volta a rischiare la vita è stato un bambino. Ha nove anni il piccolo che ieri è stato azzannato al volto da un pitbull a Guidonia. Le sue condizioni sono serie: trasportato in ospedale presentava ferite lacero contuse al volto e alla spalla. Ne avrà per due mesi.
L’aggressione è avvenuta nel giardino dell’appartamento di un’amica di famiglia. Il piccolo si trovava con la zia. I due, dopo aver suonato il campanello stavano percorrendo il giardino per entrare in casa quando il cane che si trovava a due o tre metri di distanza, accucciato, inspiegabilmente si è avventato all’improvviso sul bambino che, terrorizzato, ha tentato di proteggersi. Inutile: l’animale, di grosse dimensioni, circa 50 chili di muscoli, gli è saltato addosso scaraventandolo a terra e azzannandolo al volto.
È stato il provvidenziale intervento della zia a salvargli la vita: la donna è riuscita a fargli mollare la presa stringendogli i testicoli. Immediato l’allarme al 118: il bambino aveva perso molto sangue e soprattutto presentava profonde ferite al volto.
Dopo un primo intervento all’ospedale di Tivoli è stato ricoverato al Bambin Gesù di Roma per un’operazione di chirurgia plastica al viso.
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti gli agenti della scientifica del commissariato di Tivoli per i rilievi e personale della Asl di Guidonia. Il pitbull è stato portato in un canile vicino a Palestrina a disposizione del magistrato mentre nei confronti dei proprietari dell’animale è scattata una denuncia per lesioni colpose.
Il pitbull, nel frattempo, è stato affidato per dieci giorni al servizio veterinario dell’Asl del paese laziale che lo ha poi inviato in un canile convenzionato dove l’animale sarà sottoposto a profilassi antirabbica. Saranno i proprietari del cane, in un secondo momento, a decidere se sopprimerlo o no.