Bimbo perso al museo, ritrovato a via Veneto

È scoppiata in lacrime di gioia la mamma di Ethan, il bambino americano scomparso ieri pomeriggio ai Musei Vaticani e ritrovato dopo 3 ore in via Veneto, non appena ha potuto riabbracciare il figlio negli uffici dell’Ispettorato Vaticano. La donna, insieme col marito e con l’altra figlia di 11 anni, ha abbracciato anche i poliziotti dell’Ispettorato Vaticano, ringraziandoli per la tempestività, l’organizzazione e la disponibilità dimostrata nelle ricerche del bambino. Anche Cassandra, la sorellina di Ethan, è stata contentissima nel rivedere il fratello. Il bambino si era perso durante la visita ai Musei Vaticani perché durante il percorso si era attardato restando indietro rispetto ai genitori. Ma il bambino, che è molto sveglio, non si è perso d’animo. A Roma con la famiglia da tre giorni ricordava le vie del centro già visitate e, da solo, è arrivato a piedi fino a via Veneto. Ha perfino cercato di prendere un autobus ma ha poi desistito perché non ricordava la linea esatta su cui era salito nei giorni scorsi. Il bambino è arrivato fino a via Veneto proprio per avvicinarsi all’ambasciata americana e attirare così l’attenzione. La famiglia, che proviene da New York, ripartirà nei prossimi giorni.
L’Ispettorato vaticano è l’ufficio che si occupa della sicurezza del Papa e ha giurisdizione in tutta piazza San Pietro. Sono 140 le persone in forza all’Ispettorato, impegnato nel favorire l’attività e le visite nella zona della Santa Sede. Tutte le manifestazioni a cui partecipa il Pontefice li vedono coinvolti in prima persona ma ieri sono stati degli «angeli custodi» anche per il bambino americano.