Bimbo preso a bottigliate da uno straniero ubriaco

Un bambino di 10 anni che passeggiava
con i genitori in via del Tritone è stato aggredito e colpito con
una bottiglia da un afgano di 32 anni in stato di
ebbrezza. L’uomo è stato fermato dalla polizia<br />

Roma - Un bambino di 10 anni che passeggiava con i genitori a via del Tritone è stato aggredito e colpito con una bottiglia da un cittadino afghano di 32 anni in stato di ebbrezza. L’uomo è stato fermato dagli agenti della polizia di Stato. Il bimbo è stato portato all’ospedale San Giovanni per effettuare esami diagnostici.

La tragica aggressione Un bambino di 10 anni è stato ferito, sembra in modo non grave, alla testa e alla schiena con una bottiglia, da un immigrato afgano poi fermato dalla polizia. È successo poco dopo le 19 in via del Tritone nel centro di Roma. Il bambino è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni. L’immigrato, 31 anni, secondo quanto accertato dalla polizia, era ubriaco e avrebbe colpito il bambino improvvisamente senza nessun motivo. Il bimbo stava passeggiando con la madre e proprio le grida della donna hanno attirato l’attenzione di una volante della polizia. Il cittadino afgano, che aveva in tasca un permesso di soggiorno scaduto a maggio, è stato portato al commissariato Trevi.