Bimbo romeno di 9 anni a scuola di borseggio con il padre che controlla

Un ragazzino romeno di 9 anni è stato bloccato dai carabinieri del comando di piazza Venezia, dopo che aveva «debuttato» come borseggiatore in via dei Fori Imperiali, sotto l’attenta supervisione del padre. Il giovanissimo, bloccato in via dei Fori Imperiali dopo che aveva sfilato una macchina fotografica digitale a un turista, ha candidamente dichiarato ai militari che, nel momento in cui compiva il furto, era osservato dal genitore che effettivamente si trovava poco distante. I carabinieri li hanno condotti entrambi in caserma: poi, mentre il bimbo di 9 anni non imputabile è stato rilasciato, il papà di 34 anni è stato denunciato per aver determinato il figlio minore a commettere il furto. Sull’episodio è intervenuto polemicamente il capogruppo di An alla Provincia, Piergiorgio Benvenuti, secondo il quale: «La situazione dello sfruttamento dei minori per indurli a commettere furti opere di accattonaggio e anche ad indurli alla prostituzione è un fenomeno che si sta ampliando in modo esponenziale nella capitale». «Sono necessari - conclude Benvenuti - interventi di prevenzione nei campi nomadi esistenti nella Capitale, nelle baraccopoli, fra i soggetti che vivono illegalmente nella nostra città, con la certezza dell’applicazione delle leggi e delle pene».