Bimbo schiacciato da airbag: viaggiava in braccio all’autista

La macchina ha urtato un muretto e il piccolo non ha avuto scampo. Indagato il conducente

da Milano

È un vecchio sogno: fare a meno della benzina. L’auto elettrica finora non ha mai promesso prestazioni eclatanti. L’ecologia non è mai andata troppo in sintonia con la velocità. Qualcosa, però, sta cambiando. La novità arriva dalla Gran Bretagna. I suoi costruttori giurano che è più veloce di una Ferrari, più scattante di una Porsche, e non ha bisogno nemmeno di un litro di benzina per mettersi in moto.
È la «Lightning» (fulmine), una nuova due posti sportiva alimentata a energia elettrica. Per la prima volta, una compagnia britannica - la Lightning Car Company (Lcc) - afferma di essere riuscita a sviluppare un’auto ecologica con le stesse potenzialità di una vettura tradizionale. La Lightning, secondo i costruttori, può raggiungere i 100 chilometri orari in meno di quattro secondi, contro i 4,1 della Ferrari 575 Maranello e della Porsche 911 S. La rivoluzionaria vettura, si legge sul Daily Mirror, non è certo economica - costa infatti 150.000 sterline, circa 200.000 euro - ma grazie alla speciale batteria NanoSafe - ricaricabile in 10 minuti - ha un’autonomia di 400 chilometri. La linea dell’auto è aggressiva (ricorda una Corvette americana), e tra i vantaggi che offre c’è anche l’ingresso gratuito al centro di Londra: i veicoli elettrici non pagano infatti l’odiata congestion charge, che è di circa 12 euro al giorno. «Cinque o dieci anni fa l’energia elettrica era considerata un succedaneo povero della benzina - spiega Arthur Wholstenholme, tecnico capo della Lcc -. Ora i motori elettrici e le batterie sono stati migliorati a tal punto da fornire prestazioni migliori di quelle tradizionali».
Se la «Lightning» fa concorrenza ai bolidi, dall’India arriva anche l’auto elettrica di massa. La Reva Electric è intenzionata a piazzare sul mercato mondiale tremila auto quest’anno e trentamila l’anno prossimo.