Bimbo di tre anni stritolato nell’autolavaggio

Daniele Casale

da Cagliari

È morto schiacciato tra la macchina del padre e gli ingranaggi dell’autolavaggio. Aveva solo 3 anni il piccolo Angelo Gabriele Gomez, che ieri pomeriggio, per un’assurda fatalità, è rimasto incastrato sotto le ruote della Mercedes del genitore, a sua volta ferito in modo non grave.
È avvenuto tutto in poco tempo, per una distrazione banale, un momento di distrazione. La tragedia è avvenuta a Capoterra, centro a quindici chilometri da Cagliari, verso le 17.30 nei pressi di un centro commerciale. È stato un attimo: il piccolo si trovava a pochi centimetri dall’auto, che all’improvviso si è mossa in retromarcia e lo ha travolto. La testolina del bambino si è trovata sotto le ruote della Mercedes, che ha investito parzialmente anche il padre, Gualtiero Gomez, commerciante originario di Alghero.
Il genitore però è riuscito a mettersi in salvo. I disperati tentativi dei medici del 118 non sono purtroppo valsi a salvare la vita del piccolo, spirato mentre l’ambulanza correva verso l’ospedale «Brotzu» di Cagliari.
Rimangono da chiarire le cause della tragedia. Secondo le prime ricostruzioni, la macchina era stata posizionata nel tunnel dell’autolavaggio con il motore acceso e il cambio automatico in folle. Quando le spazzole hanno finito di girare e la Mercedes è stata spinta automaticamente all’esterno, il padre di Angelo Gabriele, a detta di alcuni testimoni, avrebbe aperto lo sportello per sistemare nel sedile posteriore il monopattino del figlio. Facendo così avrebbe però accidentalmente urtato la leva del cambio mettendola in posizione di retromarcia.
L’auto, con lo sportello lato guida aperto, è andata all’indietro all’improvviso, colpendo prima l’uomo e poi il bambino che attendeva il padre poco più indietro, dopo avergli consegnato il giocattolo. Il piccolo sarebbe stato agganciato dallo sportello e schiacciato tra le ruote e un montante dell’autolavaggio. Non c’è stato nulla, davvero nulla, da fare. Secondo altre persone, il padre si sarebbe avvicinato all’auto prima che le luci rosse dell’autolavaggio si fossero spente. Sulla tragedia indagano i carabinieri, che dovranno stabilire le responsabilità.